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| CENNI
DI STORIA
vicino
Siponto ai piedi del Gargano, ormai scomparsa.
In
epoca romana la città venne chiamata Vieste, in onore di Vesta,
dea del focolare. .
Nella zona più alta del paese si erge il castello di Federico
II di Svevia, che ne ordinò la costruzione, nel 1240 circa, per
far fronte agli attacchi dal mare. | Oggi
il castello, ancora in ottimo stato, è sede della Marina. Molto
caratteristico è il centro storico, con un intricato labirinto di
viuzze e scalette che sfociano nei pressi della cattedrale, nella quale
sono custodite pregevoli opere d'arte del '600 e del '700, e dov'è
conservata una statua lignea della Madonna di Merino, protettrice della
città. La piazzetta antistante alla cattedrale è stata testimone del
massacro subito, nel 1510, dai viestani da parte dei pirati guidati da
Dragut, che ridusse in schiavitù una parte della popolazione, quelli più
forti e resistenti, mentre fece decapitare, su una pietra, il resto
della gente viestana. Quella pietra è ancora lì, ed è chiamata
"chianca amara".
La
città di Vieste è sicuramente
una delle più antiche del Gargano ed ha origini molto remote. |
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